Le lesioni da pressione (LdP), comunemente chiamate piaghe da decubito, rappresentano un grave indicatore di qualità dell'assistenza. Sono in larga misura prevenibili con interventi sistematici e appropriati, ma richiedono un approccio professionale strutturato.
Valutazione del rischio: scale e strumenti
La scala di Braden è lo strumento di valutazione del rischio più utilizzato e validato. Valuta sei sottoscale (percezione sensoriale, umidità, attività, mobilità, nutrizione, frizione/scivolamento) per identificare i pazienti ad alto rischio che richiedono misure preventive intensive. Nei pazienti con punteggio di rischio elevato, la valutazione deve essere rivalutata ad ogni cambio di condizione clinica.
Interventi preventivi fondamentali
Cambi di posizione ogni 2 ore nei pazienti allettati, utilizzo di superfici antidecubito appropriate al livello di rischio, igiene e idratazione cutanea, ottimizzazione della nutrizione e della idratazione, e riduzione delle forze di frizione e scivolamento: questi sono i cardini della prevenzione delle LdP.
Classificazione e trattamento delle LdP esistenti
Il sistema di classificazione EPUAP/NPIAP distingue quattro categorie di LdP più due categorie speciali (non classificabili, sospetta lesione dei tessuti profondi). Il trattamento di ogni categoria prevede medicazioni specifiche, sbrigliamento quando necessario e trattamento delle infezioni.
📚 Evidenze scientifiche
- EPUAP/NPIAP/PPPIA (2019). Prevention and Treatment of Pressure Ulcers/Injuries: Quick Reference Guide.
- Bergstrom N. et al. (1987). The Braden scale for predicting pressure sore risk. Nurs Res, 36(4):205-10.
- Ministerio della Salute (2019). Raccomandazioni per la prevenzione e il trattamento delle lesioni da pressione. Roma.