La politerapia — l'assunzione contemporanea di cinque o più farmaci — riguarda oltre il 50% degli anziani over 75. Aumenta il rischio di interazioni farmacologiche, effetti avversi, cadute e ospedalizzazioni. Gestirla correttamente richiede una supervisione professionale continua.
Riconciliazione farmacologica e revisione della terapia
La riconciliazione farmacologica è il processo che garantisce la correttezza e la completezza della lista dei farmaci assunti, particolarmente critico nelle transizioni di cura (ospedale-domicilio). L'infermiere domiciliare verifica che il paziente abbia chiaro cosa assumere, quando e come, e segnala al medico eventuali discrepanze o problemi.
Strumenti per l'aderenza terapeutica
Dispenser settimanali, blister personalizzati, promemoria digitali, app per la gestione dei farmaci: strumenti semplici che fanno una grande differenza. Per i pazienti con deterioramento cognitivo o che vivono soli, il supporto dell'infermiere nella preparazione e somministrazione dei farmaci è fondamentale.
I criteri STOPP/START: farmaci da evitare negli anziani
I criteri STOPP/START identificano i farmaci potenzialmente inappropriati negli anziani (da evitare) e quelli potenzialmente omessi pur essendo indicati (da introdurre). La revisione periodica della terapia con questi strumenti riduce le prescrizioni inappropriate e migliora la sicurezza del paziente.
📚 Evidenze scientifiche
- O'Mahony D. et al. (2023). STOPP/START criteria for potentially inappropriate prescribing in older people. Age Ageing, 52(1):afac275.
- Marcum Z.A., Hanlon J.T. (2012). Recognizing the risks of chronic nonsteroidal anti-inflammatory drug use in older adults. Ann Longterm Care, 18(9):24-27.
- Ministero della Salute (2014). Raccomandazione n. 17 — Riconciliazione della terapia farmacologica. Roma.