Il costo dell'assistenza domiciliare privata è spesso un ostacolo per le famiglie. Tuttavia, esistono diverse misure di sostegno economico — pubbliche e fiscali — che possono alleggerire significativamente il peso finanziario. Conoscerle è il primo passo per accedervi.
L'indennità di accompagnamento
L'indennità di accompagnamento INPS è una prestazione economica riconosciuta alle persone con totale inabilità che necessitano di assistenza continua. Non dipende dal reddito e non è incompatibile con l'attività lavorativa del richiedente. Può essere utilizzata per finanziare l'assistenza domiciliare privata.
Detrazioni fiscali per le spese sanitarie
Le spese sostenute per l'assistenza domiciliare infermieristica e riabilitativa sono detraibili al 19% nella dichiarazione dei redditi. È necessario conservare le fatture emesse dai professionisti sanitari iscritti ai rispettivi Ordini. Anche le spese per badanti e assistenti familiari possono beneficiare di deduzioni specifiche.
Contributi regionali e comunali
Molte regioni e comuni erogano contributi aggiuntivi per l'assistenza domiciliare ai non autosufficienti, attraverso i servizi sociali territoriali. Un assistente sociale può supportare la famiglia nell'orientarsi tra le diverse misure disponibili e nel predisporre le richieste necessarie.
📚 Evidenze scientifiche
- INPS (2025). Circolare n. 45 — Prestazioni per invalidità civile. Roma.
- Agenzia delle Entrate (2025). Guida alle agevolazioni fiscali per disabili. Roma.
- NNA (2024). L’assistenza agli anziani non autosufficienti in Italia. Network Non Autosufficienza.