Le cadute rappresentano la principale causa di lesioni gravi e morte accidentale negli anziani. In Italia, si stima che ogni anno cadano oltre 3 milioni di persone over 65. Eppure, la maggior parte delle cadute è prevenibile con interventi mirati sull'ambiente, sulla persona e sulla sua gestione farmacologica.
I fattori di rischio principali
I fattori di rischio si dividono in intrinseci (deficit visivi, ipotensione ortostatica, sarcopenia, polifarmacoterapia, deterioramento cognitivo) ed estrinseci (pavimenti scivolosi, scarsa illuminazione, ostacoli sul pavimento, calzature inadeguate). Una valutazione multidimensionale permette di identificare quali fattori sono modificabili e come intervenire.
Adattamento dell'ambiente domestico
Installare maniglioni in bagno e lungo le scale, rimuovere tappeti e cavi, garantire un'illuminazione adeguata anche di notte, sostituire la vasca con un box doccia con sedile: questi interventi, spesso semplici e poco costosi, riducono significativamente il rischio di caduta.
Esercizio fisico e valutazione del rischio
Il fisioterapista può valutare il rischio di caduta con test validati (Timed Up and Go, Berg Balance Scale) e prescrivere un programma di esercizi per il miglioramento dell'equilibrio, della forza muscolare e della propriocezione. L'esercizio fisico regolare rimane l'intervento più efficace in assoluto.
📚 Evidenze scientifiche
- Sherrington C. et al. (2019). Exercise for preventing falls in older people living in the community. Cochrane Database Syst Rev.
- AGS/BGS (2011). Clinical Practice Guideline: Prevention of Falls in Older Persons. J Am Geriatr Soc, 59(1):148-57.
- ISTAT (2023). Incidenti domestici: fenomeno, fattori di rischio e prevenzione. Roma.