L'insufficienza respiratoria cronica è una delle condizioni che più frequentemente richiede supporto tecnologico domiciliare. Ossigenoterapia a lungo termine (OLT) e ventilazione meccanica non invasiva (NIV) sono prescritte a decine di migliaia di pazienti italiani che vivono a casa.
Ossigenoterapia a lungo termine
L'OLT è indicata nei pazienti con BPCO grave e ipossiemia cronica (PaO2 ≤ 55 mmHg). Riduce la mortalità, migliora la qualità di vita e rallenta la progressione dell'ipertensione polmonare. I concentratori di ossigeno fissi e portatili hanno reso questa terapia compatibile con una vita attiva. L'infermiere domiciliare verifica la corretta applicazione, i flussi prescritti e l'aderenza alla terapia.
Ventilazione non invasiva domiciliare
La NIV domiciliare (CPAP per l'apnea notturna, BiPAP per insufficienza respiratoria ipercapnica) richiede una gestione attenta dell'interfaccia, del circuito e delle impostazioni del ventilatore. Il paziente e la famiglia devono essere adeguatamente formati, e l'infermiere domiciliare è il punto di riferimento per la verifica dell'efficacia e la gestione dei problemi pratici.
Emergenze respiratorie a domicilio
Dispnea acuta, desaturazione, ostruzione delle vie aeree: il personale assistenziale domiciliare deve essere formato per riconoscere questi segnali e intervenire tempestivamente mentre si attende il 118.
📚 Evidenze scientifiche
- GOLD (2025). Global Strategy for Prevention, Diagnosis and Management of COPD. Global Initiative for Chronic Obstructive Lung Disease.
- BTS (2015). Guidelines for home oxygen use in adults. Thorax, 70(Suppl 1):i1-i43.
- AIPO (2022). Raccomandazioni per la ventilazione meccanica domiciliare. Torino.