Convivere con una stomia — intestinale (colostomia, ileostomia) o urinaria (urostomia) — richiede un adattamento profondo che coinvolge aspetti pratici, psicologici e relazionali. Il supporto di un infermiere stomaterapista è fondamentale per acquisire l'autonomia necessaria e mantenere una buona qualità di vita.
Cura della stomia: tecnica e prodotti
La scelta e il corretto utilizzo dei presidi per stomia (placca, sacca, accessori) dipendono da molti fattori: tipo di stomia, caratteristiche della cute periostomale, tipo di effluente, stile di vita del paziente. L'infermiere stomaterapista valuta periodicamente questi fattori e aggiorna la scelta dei presidi per garantire la massima tenuta e il benessere cutaneo.
Complicanze da riconoscere e gestire
Le complicanze cutanee periostomali sono le più frequenti: eritema, dermatite da contatto, erosioni. L'infermiere è in grado di classificarle con strumenti validati (AIM, SACS) e di trattarle con prodotti specifici. Complicanze tardive come prolasso, ernia parastomica e stenosi richiedono invece valutazione chirurgica.
Riprendere la vita normale con una stomia
Sport, viaggi, vita sociale e sessualità: molte persone con stomia conducono una vita piena e attiva. L'educazione terapeutica dell'infermiere stomaterapista, insieme al supporto dei gruppi di self-help (AISTOM), aiuta il paziente a superare le difficoltà iniziali e a recuperare fiducia in se stesso.
📚 Evidenze scientifiche
- Colwell J.C. et al. (2011). Stomal and peristomal complications. J Wound Ostomy Continence Nurs, 38(5):505-10.
- WCET (2020). International Ostomy Guideline Recommendations. Florence.
- AISTOM (2023). Guida al vivere con la stomia. Milano.